Caratteristiche dell’estratto
L’estrazione supercritica (SFE) è un processo per ottenere una frazione lipidica mirato a preservare i componenti sensibili alla temperatura e all’ossidazione, riducendo al contempo i residui di solvente. La materia prima ha un caratteristico odore oleoso, è insolubile in acqua e destinata all’uso in formulazioni dove contano il comfort sensoriale, il supporto della barriera epidermica e la protezione antiossidante.
La caratteristica più importante di quest’olio è il contenuto di squalene (CAS 111-02-4) al livello del 6,03% (specifica: >6%). Lo squalene è un componente lipidico naturale, fisiologicamente compatibile, presente, tra l’altro, nel sebo, apprezzato in cosmetica per il suo effetto su morbidezza, elasticità e sensazione di idratazione della pelle. Nel caso dell’olio di amaranto, lo squalene coesiste con la frazione di acidi grassi e i tocoferoli.
Proprietà e azione dell’estratto di semi di amaranto
Il profilo lipidico dell’estratto indica un alto contenuto di acidi grassi insaturi, in particolare acido linoleico (48,73%) e acido oleico (25,36%), con la partecipazione simultanea di frazioni sature, come acido palmitico (19,62%) e stearico (3,45%). Tale composizione favorisce la creazione di una fase oleosa piacevole e “nutriente”: l’acido linoleico è tipicamente associato alla cura della pelle che necessita di rafforzamento dello strato lipidico e miglioramento del comfort, mentre la frazione oleica apporta elasticità e buone proprietà applicative.
Allo stesso tempo, la materia prima si distingue per l’alto contenuto di tocoferoli: α-tocoferolo 759 ppm e γ-tocoferolo 413 ppm (con requisiti rispettivamente di >500 ppm e >100 ppm). I tocoferoli svolgono un doppio ruolo nelle formulazioni: da un lato sono antiossidanti naturali che supportano la protezione dei lipidi dall’ossidazione, dall’altro, sono un ingrediente curativo che si inserisce bene nel concetto di prodotti “antioxidant care”.
Nella pratica tecnologica, l’olio di amaranto è spesso scelto per formulazioni che mirano a migliorare la morbidezza e l’elasticità della pelle, rafforzare la sensazione di “idratazione lipidica” e aumentare il comfort della pelle secca o temporaneamente irritata.
Applicazione dell’estratto di amaranto
Grazie alla sua forma oleosa e all’insolubilità in acqua, l’estratto di amaranto è ideale come componente della fase oleosa in un’ampia gamma di prodotti. È un additivo naturale per creme ed emulsioni O/W e W/O, balsami corpo, oli per la cura della pelle e sieri oleosi, nonché per formulazioni protettive, dove contano il miglioramento del comfort cutaneo e la riduzione della sensazione di secchezza. Si adatta bene ai cosmetici “premium lipid care”, poiché combina in un’unica frazione squalene, acidi grassi insaturi e tocoferoli.
Nelle formulazioni per il viso può essere un elemento della fase oleosa che crea una sensazione di morbidezza e levigatezza, mentre nei prodotti per il corpo – supporta l’effetto nutriente e il miglioramento dell’elasticità della pelle. Grazie al profilo degli acidi grassi, la materia prima può essere interessante anche nella cura della pelle il cui obiettivo è rafforzare lo strato lipidico dell’epidermide (ad esempio, per pelle secca o che necessita di rigenerazione).
Il prodotto non ha un vettore ed è stabilizzato con l’aggiunta dello 0,5% di antiossidante naturale di rosmarino (E392). Questo è particolarmente importante per chi progetta formulazioni basate su “clean label” e sistemi antiossidanti naturali.




