Processo di produzione dello zafferano
Lo zafferano si ricava esclusivamente dagli stimmi dei fiori del croco coltivato, che ne costituiscono l’unica parte utile. La pianta fiorisce per un periodo molto breve – solo per poche settimane all’anno, e la vita di un singolo fiore non supera i tre giorni. La raccolta avviene manualmente, solitamente all’alba del primo giorno di fioritura, il che è cruciale per preservare la qualità e il profilo dei composti attivi.
Il processo di produzione dello zafferano è estremamente laborioso – per ottenere circa 500 g di materia prima finita è necessaria la lavorazione manuale di ben 75.000 fiori. Sono proprio la disponibilità limitata, il metodo di raccolta manuale e l’essiccazione precisa a determinare l’alto valore di mercato di questa materia prima.
Proprietà e principi attivi
Lo zafferano è caratterizzato da una ricca composizione di sostanze bioattive, che ne determinano le proprietà sensoriali e funzionali. Tra i composti chiave figurano:
- crocina – responsabile del colore intenso,
- picrocrocina – che conferisce il sapore caratteristico,
- safranale – composto aromatico che si forma durante l’essiccazione.
Secondo i dati analitici, la materia prima da noi offerta si distingue per un’altissima forza colorante (crocina) e un alto contenuto della frazione aromatica (safranale), il che lo classifica nella più alta categoria di qualità secondo ISO 3632.
Inoltre, lo zafferano è una fonte naturale di microelementi, quali calcio, ferro, zinco, manganese, rame, selenio e fosforo, nonché vitamine del gruppo B, vitamina A e acido ascorbico.
Applicazione dello zafferano
Lo zafferano in stimmi trova applicazione in diversi segmenti di mercato:
Applicazione alimentare e integrativa:
- ingrediente per alimenti funzionali,
- componenti per integratori alimentari,
- materia prima per l’estrazione di composti bioattivi.
Applicazione cosmetica:
- preparati per la cura della pelle con azione antiossidante,
- cosmetici illuminanti e che migliorano il tono della pelle,
- formule premium ispirate a materie prime vegetali tradizionali.




