Henna africana – storia, utilizzo cosmetico e applicazioni moderne

Henna africana

L’henna africana è un colorante vegetale naturale ottenuto dalle foglie della pianta Lawsonia inermis, che da migliaia di anni occupa un posto importante nelle culture africane. Il suo utilizzo comprende sia rituali e cerimonie tradizionali, sia la cosmetica naturale in senso moderno. L’henna è conosciuta soprattutto per i tatuaggi temporanei, la colorazione dei capelli e la cura della pelle. Dall’antichità fino ai giorni nostri, rappresenta un simbolo di bellezza, protezione e identità culturale.

La storia dell’henna in Africa

La storia dell’henna in Africa risale a oltre cinquemila anni fa. Le prime testimonianze provengono dall’Antico Egitto, dove veniva utilizzata sia a scopo cosmetico sia rituale. Secondo le fonti storiche, anche Cleopatra faceva uso dell’henna per valorizzare la propria bellezza. Questo colorante naturale svolgeva inoltre una funzione protettiva: nei rituali funerari, i corpi dei defunti venivano decorati con l’henna per proteggere l’anima dalle forze maligne nell’aldilà.

Con la sua diffusione nel continente africano, l’henna è diventata parte integrante della cultura del Nord Africa, dell’Africa Occidentale e del Corno d’Africa. In paesi come Marocco, Tunisia, Sudan e Somalia, l’henna viene utilizzata durante le cerimonie nuziali, i rituali legati alla nascita e le festività religiose, come l’Eid al-Fitr. Il suo simbolismo è strettamente legato alla felicità, alla fertilità, alla prosperità e alla protezione dalle energie negative.

In alcune regioni dell’Africa, l’henna ha trovato impiego anche nella medicina tradizionale. Veniva utilizzata per alleviare irritazioni cutanee e per il trattamento di piccole ferite e ustioni, grazie alle sue proprietà lenitive e antisettiche naturali.

Utilizzo cosmetico dell’henna

Nella cosmetica africana, l’henna svolge principalmente una funzione decorativa e trattante. È utilizzata soprattutto sotto forma di tatuaggi temporanei, con motivi delicati applicati a mano che adornano mani, piedi e braccia. I tatuaggi all’henna, noti anche come mehndi, rivestono un ruolo particolarmente importante nell’estetica nuziale. Le spose vengono decorate con ornamenti elaborati che simboleggiano amore, felicità e benedizioni per una nuova fase della vita.

I motivi dell’henna variano a seconda della regione. In paesi come il Marocco o la Libia predominano disegni geometrici, mentre in Sudan sono più diffusi motivi floreali caratterizzati da linee morbide e fluide. Questa varietà rende l’henna africana non solo un elemento cosmetico, ma anche un’espressione della tradizione locale e dell’identità culturale.

Henna africana. Foto di Fiona Bulia

Henna per capelli – colorante naturale e trattamento cosmetico

Da secoli, l’henna viene utilizzata come colorante naturale per capelli. I tannini naturali in essa contenuti avvolgono il capello, donandogli lucentezza, elasticità e una sensazione di maggiore volume. L’uso regolare dell’henna può contribuire a rafforzare la struttura del capello e a migliorarne l’aspetto generale.

L’henna colora i capelli in tonalità calde che vanno dal rosso ramato al castano rossiccio, particolarmente apprezzate per la copertura dei capelli grigi. In combinazione con l’indaco, consente di ottenere tonalità più profonde di castano e nero, rappresentando un’alternativa naturale e sicura alle tinte sintetiche.

Applicazioni moderne dell’henna

Oggi l’henna non è più limitata esclusivamente ai rituali tradizionali. È diventata un ingrediente importante nella cosmetica naturale moderna e nell’offerta di centri beauty e spa. Il crescente interesse per le materie prime di origine vegetale ed ecologica ha contribuito a rendere l’henna africana popolare a livello globale.

I tatuaggi all’henna sono apprezzati anche al di fuori dell’Africa e del Medio Oriente, in particolare nei paesi occidentali, dove vengono considerati una forma sicura e temporanea di decorazione corporea. Numerosi workshop, fiere ed eventi formativi sono dedicati all’henna, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle sue proprietà e delle tecniche di applicazione.

L’henna trova inoltre impiego in prodotti cosmetici moderni. I cosmetici a base di henna, come maschere viso, detergenti e creme per pelli problematiche, possiedono proprietà lenitive, rinfrescanti e purificanti. Sono particolarmente indicati per la cura della pelle acneica, sensibile o soggetta a dermatiti. Le formulazioni moderne combinano il sapere tradizionale con i progressi della cosmetologia contemporanea.

Conclusione

L’henna africana è molto più di un semplice colorante cosmetico naturale. È profondamente radicata nella storia e nella cultura dell’Africa e rappresenta un simbolo di bellezza, protezione e forza femminile. Dall’Antico Egitto alle applicazioni moderne nella cosmetica naturale, l’henna continua a essere una materia prima apprezzata per le sue qualità estetiche e trattanti.

In un’epoca caratterizzata da un crescente interesse per gli ingredienti naturali, l’henna per il corpo, i capelli e la cura della pelle continua a svolgere un ruolo importante nelle tradizioni cosmetiche africane e trova con successo spazio nelle formulazioni moderne. Il suo ricco patrimonio culturale e le sue proprietà versatili garantiscono all’henna un futuro duraturo nel mercato della cosmetica naturale.


References

Alassadi, F. (2023). Feminism, Medicine and Culture: How chemical/medicinal properties, international culture and historical significance of Henna shape best practices in application.
McMullen, R. L., & Dell’Acqua, G. (2023). History of natural ingredients in cosmetics. Cosmetics, 10(3), 71.
Nayak, M., & Ligade, V. S. (2021). History of Cosmetic in Egypt, India, and China. Journal of Cosmetic Science, 72(4).
Quainoo, A. K., Gali, N. M., & Mahunu, G. K. (2016). Henna (Lawsonia inermis): A neglected plant in Ghana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *